Computer Commodore PET 3032

Titolo

Computer Commodore PET 3032

Descrizione

Computer Commodore CBM Model 3032
L'originale PET, introdotto dalla Commodore nel 1977, è sicuramente stato uno dei successi nel nascente mercato dei personal computer ma aveva ricevuto diverse critiche a causa della tastiera "giocattolo" di cui era corredato. Nel 1979 la Commodore decide di rinnovare il PET e di dotarlo di una tastiera professionale completa di tastierino numerico. Per ricavare lo spazio necessario viene eliminato il registratore interno che sarà da quel momento disponibile come periferica esterna). Anche la scheda madre viene ridisegnata e costruita utilizzando dei convenzionali chip 4116 per la RAM e 2332 per le ROM al posto degli inconsueti integrati 65XX. I nuovi computer, etichettati serie "PET 2000" in U.S.A. e serie "CBM 3000" in Europa, vengono resi disponibili nelle versioni da 8KB (modello 3008), 16kB (modello 3016) e 32kB (modello 3032). Oltre a mantenere la compatibilità con il predecessore, i CBM 3000 verranno dotati di un BASIC revisionato versione 2.0 e saranno predisposti all'utilizzo con le unità a doppio disk drive Commodore. Non introdurranno tuttavia alcuna miglioria nel settore grafico o sonoro rispetto all'originale PET. Questi computer costituiranno tra la fine degli anni '70 ed i primi anni '80 il maqgior successo commerciale della casa americana nel settore business, diffondendosi in molte aziende ed uffici e generando un ampio parco di software gestionale di produttori indipendenti. Con il loro singolare look "piramidale", essi diventeranno icone inconfondibili della produzione Commodore e ne costituiranno il catalogo principale fino all'arrivo delle serie 4000 ed 8000 nel 1980 e degli home computer negli anni successivi.
Commodore CBM Model 3040 Dual Drive Floppy Disk:
Il Commodore 3040 come i suoi fratelli; il Commodore 2040 ed il Commodore 4040 venduti in Europa, sono unità dotate di doppio drive per floppy disk da 5¼” progettati per l’utilizzo con i computer Commodore a 8-bit. Adottano un case largo e l’interfaccia IEEE-488 usata nei computer della serie Commodore PET/CBM.
Questi modelli usano supporti a singola densità e singola faccia con un formato dei dati simile a quello usato dal Commodore 1541. Una piccola differenza nel data marker indica quale modello ha formattato il disco. La formattazione a basso livello è abbastanza simile da permettere la lettura tra i differenti modelli, ma abbastanza diversa perché un modello di una serie non possa scrivere su un disco formattato da un modello di una serie differente.

Autore

Nicola Barutti

Data

1978

n.inv

0351.1.2

n.gal

15544

oggetto

0351.1 Computer Commodore CBM Model 3032
0351.2 Commodore CBM Model 3040 Dual Drive Floppy

caratteristiche tecniche

0351.1
ROM 14kB.
Processore MOS 6502 a 1MHz.
RAM 32kB.i
Monitor integrato da 9"
Testo 40x25 caratteri
Grafica 320x200
220 V 0,5 A 50 Hz
0351.2
Floppy disk 5,25 " da 170KB singola faccia singola densità
Interfaccia IEE 488
220 V 0.3 A 50 Hz

descrizione

0351.1 Contenitore in plastica grigia su base metallica nera con Display in vetro e tastiera nera. Sul retro interruttore , fusibile, cavo di alimentazione e prese per interfacciare floppy drive e stampante
0351.2 Contenitore in plastica grigia su base metallica con due feritoie per floppy disk e sul retro interruttore, fusibile cavo di alimentazione e interfaccia IEE 488

casa costruttrice

Commodore Business Machines (StatiUniti)

modello

PET 3032

serie

0351.1 Serial number: 1324682
0351.2 Serial number 502586

rivenditore

SYSCO Padova

anno di costruzione

1978

acquisto/donazione

02/02/1980

costo

Prezzo di lancio 785$

note

Progettati da Chuck Peddle, i computer furono in seguito ridenominati Commodore CBM (da Commodore Business Machines) per evitare problemi legali in Europa dato che la Philips commercializzava nel continente un computer denominato Programm-Entwicklungs-Terminal e l'acronimo "PET" era già registrato.

Collezione

Citazione

Nicola Barutti, “ Computer Commodore PET 3032,” Must, accessed 15 luglio 2024, https://www.museorossi.it/items/show/354.